Corso di Teatro
Sabato 19 Ottobre 2013 13:26

Martedi' 28 Ottobre 2014 alle ore 18.30 presso il Teatro Marenco di Ceva verra' presentato il corso di teatro

Il Corso sara' composto da  20 Incontri (uno a settimana) della Durata di 2. Il Periodo di Svolgimento del Corso sara' da Meta' Novembre 2014 a fine Marzo 2015.

Il Costo complessivo del Corso di Teatro sara' di 225 Euro a partecipante. Il Corso prevede un minimo di 10 Partecipanti fino ad un massimo di 15.

IL CORSO  DI TEATRO, METODO DI LAVORO:

Il corso di teatro ha come obiettivo quello di avvicinare al teatro chi desidera scoprire il fascino, la  fantasia e  il divertimento che si provano con un lavoro serio e rigoroso sulle tavole del palcoscenico.

Partendo dall’esperienza di produzioni teatrali di importanza nazionale e di collaborazioni con molti artisti europei, il Mulino di Amleto proporrà un lavoro che mira alla ricerca della bellezza e grandezza individuale di ogni attore in scena. Durante il lavoro verranno gettati in mare teoria, convenzione, stile e facciata. In ogni singolo allievo cercheremo la trasparenza e la fragilità - componenti che portano a recitare liberamente, in modo originale, unico, ed irripetibile. Il nostro lavoro teatrale si strutturerà attraverso un percorso che prevede il training fisico e vocale, sia individuale che collettivo; esercizi di ritmo, abilità e concentrazione; giochi di gruppo; improvvisazioni; analisi del testo: prima lettura per il ritmo, seconda lettura per la comprensione, terza per l’interpretazione con la conseguente messa in scena. Durante il lavoro ci concentreremo sull’importanza dell’improvvisazione perché essa permette di essere liberi, ma solo se si parte da una disciplina rigorosa. La libertà dell’improvvisazione è dunque segnata da un insieme di precisioni e dettagli ai quali l’attore deve far riferimento. La ricerca di questi elementi deve essere fondamentale, poiché grazie a ciò non si esaurirà mai la gioia di raccontare la stessa storia per lungo tempo.

Quello che mi piacerebbe lasciare a chi parteciperà al corso del Teatro Marenco, è un corpo e un cuore sensibili, elementi indispensabili per poter “volare” sulle tavole del palcoscenico.

MARCO LORENZI.

IL CORSO DI TEATRO, IL PRIMO ANNO:

Spesso siamo attratti dal palcoscenico e non sappiamo perché.

Spesso sentiamo una curiosità acuta per quelle tavole e una gioia fortissima al solo pensiero di poterci stare.

In tutti noi, infatti, c’è un’origine e un motivo diverso che nutre il nostro amore per il teatro. L’obiettivo del primo anno del corso del Teatro Marenco, è proprio ricercare quel piacere e quella passione che ci fa pensare “io voglio essere lì”.

Non è un lavoro facile perché bisogna combattere contro timidezze, ansie, paure, blocchi di ogni tipo,    cattive abitudini ecc.…

Ma grazie ad un percorso attento e incentrato sul gioco, sull’ascolto, sul ritmo, sullo sviluppo della creatività, sul rigore della  pratica scenica, sull’analisi del testo, sull’improvvisazione, e sulla responsabilità dell’attore e del suo insegnante,  è possibile cercare e trovare quella gioia infinita che l’arte del teatro ci può regalare.

Per fare tutto ciò, nel corso del primo anno useremo come materiale di lavoro scene, monologhi e dialoghi scelti tra le grandi opere di William Shakespeare. Siamo convinti, infatti, che solo la scrittura di un grande drammaturgo ci possa fornire le giuste coordinate per iniziare una ricerca che, spesso, porta molto lontano.

IL CORSO DI TEATRO, IL SECONDO ANNO:

il corso del teatro Marenco, prevede un secondo anno di “specializzazione” interamente dedicato alla messa in scena di un grande testo della drammaturgia. È impossibile dividere l’apprendimento del teatro dalla “pratica” del teatro. Per questo abbiamo pensato che, una volta terminato il primo anno, possa essere bello e importante sperimentare questo passaggio fondamentale.

Nel corso dell’anno 2014-2015, il secondo anno del corso del Teatro Marenco lavorerà alla messa inscena di “TERRORE E MISERIA DEL TERZO REICH”, di Bertolt Brecht. Il debutto è previsto nella primavera 2015.